
Documenti storici dal Centro Wamda News per i Media e lo Sviluppo ricostruiscono la memoria del Difaâ Hassani El Jadidi
Con un'iniziativa dal profondo valore simbolico e storico, il Centro Wamda per i Media e lo Sviluppo ha donato al Difaâ Hassani El Jadidi Omnisports una serie di documenti storici che attestano la presidenza onoraria di Re Mohammed VI di questa illustre istituzione sportiva, insieme a una rara fotografia storica che documenta quel momento cruciale nella storia del club.
Questo gesto è giunto in seguito a un seminario intellettuale e scientifico organizzato dal Centro Wamda per i Media e lo Sviluppo, in collaborazione con l'Ufficio Direttivo del Difaâ Hassani El Jadidi Omnisports e l'Associazione degli Ex Giocatori di Calcio del Difaâ Hassani El Jadidi. Il seminario, tenutosi nella città di El Jadida con una significativa partecipazione di personalità mediatiche e sportive, aveva come tema: "Il ruolo dei media sportivi locali nello sviluppo dello sport".
Il seminario ha visto la partecipazione di un'élite di nomi di spicco nel campo mediatico e accademico, tra cui i decani del giornalismo di El Jadida, i professori Abdullah Ghaythoumi e Al-Mustafa Ashmawi, oltre al Dott. Mohammed Akyas e al Dott. Karim Al-Shamikh, Segretario Generale dell'Associazione degli Specialisti in Salute Mentale. Durante l'evento sono stati affrontati la realtà e le sfide dei media sportivi locali, nonché i loro ruoli vitali nel sostenere lo sviluppo sportivo e nel promuovere la visibilità locale dei club.
Questa occasione ha rappresentato un'opportunità per sottolineare l'importanza della documentazione storica nel preservare la memoria dei club sportivi, in particolare quelli che godono di uno status simbolico all'interno del tessuto sportivo nazionale, come il Difaâ Hassani El Jadidi Omnisports, che per decenni è rimasto uno dei più importanti punti di riferimento sportivi nella città di El Jadida.
Gli organizzatori hanno affermato che questa iniziativa rientra negli sforzi volti a valorizzare la memoria sportiva locale e a connettere le nuove generazioni con la storia dei loro club, rafforzando così lo spirito di appartenenza e consolidando la cultura del riconoscimento per le tappe luminose nel percorso dello sport nazionale.
Le attività del seminario si sono concluse in un clima di apprezzamento e orgoglio, con la premiazione del giornalista Abdullah Ghaythoumi e di Al-Mustafa Ashmawi, nonché dell'ex giocatore di basket del Difaâ Hassani El Jadidi, Redouane Maghli. I presenti hanno elogiato questo passo significativo che riflette una consapevolezza avanzata dell'importanza degli archivi sportivi e del loro ruolo nel preservare l'identità e la storia delle istituzioni sportive.