
Cheikh Niang (Ministro degli Esteri senegalese): «Abbiamo avviato discussioni con la parte marocchina per trovare la migliore soluzione possibile per i tifosi e questo capitolo si chiuderà presto»
Il Ministro degli Esteri senegalese, Cheikh Niang, ha accennato alla possibilità di raggiungere una soluzione riguardo alla questione dei tifosi senegalesi condannati al carcere in Marocco, a seguito degli incidenti avvenuti durante la finale della Coppa d'Africa tra le nazionali di Marocco e Senegal.
Il Ministro ha dichiarato, in un'intervista al canale senegalese "RTS": «Riconosciamo la difficoltà e il profondo dolore della situazione, e rinnoviamo la nostra solidarietà con questi giovani».
Niang ha spiegato che le opzioni diplomatiche sono state limitate durante tutto il periodo del processo, affermando: «Finché le procedure legali erano in corso, era impossibile per la diplomazia esercitare la sua piena influenza».
Ha proseguito: «Abbiamo già avviato discussioni con la parte marocchina per trovare la migliore soluzione possibile per questa situazione».
Ha poi concluso le sue dichiarazioni dicendo: «Questa questione ha un impatto sulle relazioni tra Dakar e Rabat, che sono relazioni eccezionali. Credo ci sia un malinteso, che a volte può essere giustificato. Questo capitolo si chiuderà presto».
Si ricorda che l'avvocato dei tifosi senegalesi, Patrick Kabou, ha confermato di aver ricevuto istruzioni per avviare immediatamente la richiesta di grazia, presentata da un'avvocatessa marocchina parte del collegio di difesa, che ha inoltrato la domanda all'ufficio del Re.