
Tensione crescente nel KAC per Hakim Doumo: gli 'Halala Boys' emettono un comunicato durissimo e annunciano il boicottaggio
Il gruppo "Halala Boys", sostenitore del Kénitra Athlétic Club (KAC), ha emesso un importante comunicato in cui ha affrontato una serie di questioni legate ai recenti eventi che stanno interessando l'ambiente del club.
Il comunicato ha chiarito che il pubblico di Kénitra e il gruppo hanno vissuto nei giorni scorsi "ondate di fabbricazioni, accuse e dubbi", sottolineando che l'elenco delle persone interrogate è ancora esteso e che le convocazioni continuano ad arrivare alle case di numerosi membri del gruppo.
Il gruppo ha aggiunto che ciò che ha descritto come "l'attacco al pubblico e al gruppo e la selezione di nomi individuali in modo controverso" ha contribuito ad aumentare il livello di esasperazione, soprattutto dopo la dichiarazione del presidente del club a un organo di stampa, in cui ha affermato di disporre di un elenco esteso di nomi.
Il comunicato ha ribadito che la legge deve fare il suo corso, ma ha anche sottolineato la necessità di indagare sulla controparte e sull'entourage del presidente, poiché l'incidente – a loro dire – è ancora dubbio nella sua natura e nelle sue ripercussioni. Questo, al fine di garantire giustizia nell'indagine e nelle audizioni che, secondo il comunicato, si limitano finora a una sola parte: il pubblico di Kénitra, sostenitore materiale e morale del club, e che vanta una lunga storia di civiltà.
Gli "Halala Boys" hanno considerato quanto sta accadendo "una macchia nella storia del club", annunciando in questo contesto il boicottaggio della partita contro il Mansouria e affermando che "il corpo è uno e non può essere diviso, con una parte che si reca alla prefettura e un'altra che accompagna la squadra, finché il suo primo responsabile è la causa principale di questa situazione".
Il comunicato si è concluso con gli slogan: "Libertà per il pubblico, libertà per il KAC" e "Responsabilità e dimissioni".
Questa escalation, come si evince dal contesto del comunicato, giunge a seguito dell'aggressione e del vandalismo subiti dall'auto del presidente del club, Hakim Doumo, nei giorni scorsi, evento che ha scatenato uno stato di tensione all'interno dell'ambiente della squadra.