
Oliver Kahn attacca il Real Madrid e mette in dubbio la legittimità dei suoi titoli di Champions League
Oliver Kahn, ex portiere del Bayern Monaco e attuale membro del consiglio di amministrazione del club, ha criticato pubblicamente il Real Madrid per le continue proteste della squadra contro le decisioni arbitrali. Le dichiarazioni del dirigente tedesco sono arrivate in seguito all'espulsione di Eduardo Camavinga nell'ultima partita disputata all'Allianz Arena. Kahn ha definito inaccettabile il comportamento del club "merengue" quando le decisioni non vanno a suo favore, riferendosi alle contestazioni seguite al secondo cartellino giallo che ha portato all'uscita dal campo del giocatore.
Kahn ha spiegato nelle sue dichiarazioni che è urgente adottare misure per fermare questi comportamenti, sottolineando che il Real Madrid non può continuare con questo approccio impunemente. Oliver Kahn ha dichiarato: "È necessario prendere provvedimenti per fermare tutto questo, non possono farla franca ogni volta. Finisce sempre nel caos non appena le cose non vanno per il loro verso, e si comportano come se ogni decisione arbitrale corretta dovesse essere a loro favore". Lo storico portiere del club tedesco ha aggiunto che questo comportamento non è stato diverso nell'ultima partita rispetto a quanto accaduto nello scontro tra le due squadre nella scorsa stagione, definendo la ripetizione della situazione nella stagione attuale un atto inaccettabile che deve cessare.
Il dirigente del Bayern Monaco ha espresso i suoi dubbi riguardo ai successi continentali del club spagnolo, collegando l'attuale comportamento della squadra al modo in cui ha conquistato i suoi titoli nella massima competizione europea. Kahn ha affermato: "Sinceramente, questo dice molto su come siano riusciti a vincere 15 titoli di Champions League", alludendo chiaramente al fatto che la squadra spagnola potrebbe aver beneficiato di situazioni simili per raggiungere tali successi. Queste dichiarazioni aumentano la tensione tra i due grandi club, specialmente considerando il ricco palmarès storico del Real Madrid, che vanta 15 titoli di Champions League, un record che Oliver Kahn ha ora posto al centro del dibattito.