
Attacco dei tifosi del Reims ai giocatori: minacce con armi e insulti razzisti!
I giocatori dello Stade Reims francese sono stati vittime di un incidente simile a quello che ha colpito i giocatori del Nizza lo scorso novembre, nella notte tra venerdì e sabato, al loro ritorno dalla partita pareggiata (2-2) contro il Laval, valida per la 30ª giornata della Ligue 2 francese.
Al ritorno dei giocatori nella loro città, all'interno del centro di allenamento del club, li attendevano sostenitori mascherati e armati. Questi sono riusciti a fare irruzione nelle strutture del club.
Il club del Reims, attualmente quinto in Ligue 2, ha dichiarato in un comunicato: "Individui che si autodefiniscono membri del gruppo 'Ultrem', alcuni dei quali mascherati e muniti di armi idonee al loro uso, si sono introdotti nel nostro centro Raymond Kopa per attendere la squadra di ritorno da Laval. Questi metodi sono inaccettabili e hanno scioccato l'intero club. È stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine per evitare che la situazione degenerasse."
Il comunicato prosegue: "La passione che muove il mondo del calcio è meravigliosa, e comprendiamo le frustrazioni e le delusioni, ma queste non possono in alcun modo giustificare intimidazioni, espressioni razziste o minacce di morte, specialmente quando avvengono in un luogo dove vivono i nostri giovani giocatori. È nostra responsabilità condannare questi comportamenti."
Il club ha ribadito la sua intenzione di intraprendere azioni legali, affermando: "Il club avvierà procedimenti giudiziari per garantire che tali eventi non si ripetano. Ci rifiutiamo di minimizzarli o di rischiare una tragedia. Vogliamo proteggere il nostro personale, i nostri giocatori e la nostra casa del calcio."
Il comunicato ha sottolineato che l'appello alla calma lanciato nel dicembre 2025, a seguito dei gravi infortuni subiti da un poliziotto, non è stato ascoltato, affermando che il club rimarrà fermo di fronte a qualsiasi forma di violenza e ribadisce il suo appello alla calma.