
La Juventus rinvia la decisione sul rinnovo di Vlahovic a fine stagione
Damien Comolli, amministratore delegato della Juventus, ha chiarito che la decisione relativa al rinnovo del contratto del giocatore Dusan Vlahovic non sarà presa prima della fine dell'attuale stagione sportiva. Ha sottolineato che il club non intende definire la questione in questo momento, ponendo fine alle immediate speculazioni sul futuro dell'attaccante serbo, mentre la dirigenza cerca di organizzare le proprie priorità contrattuali prima di entrare nella fase finale delle competizioni nazionali.
Comolli ha rivelato che il direttore sportivo Marco Otolini ha già avuto colloqui preliminari con Vlahovic, il cui attuale legame con il club scade a fine giugno. L'amministratore delegato ha dichiarato: "So che il nostro direttore sportivo Marco Otolini ha avuto alcuni colloqui con Dusan, ma non dovreste aspettarvi nulla prima della fine della stagione". Questo approccio mira a completare i fascicoli di rinnovo in sospeso per un gruppo di giocatori al fine di garantire la stabilità della rosa con la conclusione del campionato.
Nel contesto degli sforzi volti a rafforzare le fondamenta della squadra, il club ha precedentemente completato le procedure per il rinnovo dei contratti di Kenan Yildiz e Weston McKennie, una mossa che ha coinciso con l'estensione del contratto dell'allenatore Luciano Spalletti fino al 2028. Comolli ha anche espresso le sue aspirazioni per la prossima fase, affermando: "Speriamo di avere notizie interessanti per quanto riguarda i contratti in generale prima della fine del campionato", spiegando che l'attuale strategia si basa sulla cautela nel prendere decisioni cruciali.
Il dirigente sportivo è apparso a Pinerolo per seguire gli allenamenti della squadra Juventus per disabili, in un momento di relativa stabilità per il club che occupa il quarto posto nella classifica di Serie A. La direzione tecnica e finanziaria mira a chiudere tutti i dossier contrattuali per garantire la piena concentrazione sugli obiettivi sportivi prefissati per il futuro, mantenendo al contempo l'equilibrio finanziario nella struttura dei contratti.