
Accordo reciproco spiana la strada all'addio di Balerdi dall'Olympique Marsiglia a fine stagione
L'Olympique Marsiglia e il difensore argentino Leonardo Balerdi hanno concordato di porre fine al suo percorso con la squadra al termine della stagione in corso. Il giocatore ha rivelato alla dirigenza del club il suo desiderio di affrontare una nuova sfida in un altro paese e di unirsi a un club ambizioso dopo i prossimi Mondiali. Questa mossa rientra nel quadro di un'intesa comune tra le due parti per facilitare il trasferimento del difensore internazionale, che mira a sviluppare la sua carriera professionale altrove.
La strategia dell'Olympique Marsiglia in questa decisione si basa sulla volontà di vendere il contratto di Balerdi due anni prima della sua scadenza ufficiale, fissata per giugno 2028, al fine di evitare che entri nell'ultimo anno di contratto e perda valore di mercato. In questo contesto, fonti a conoscenza della strategia del club francese hanno chiarito che "mantenerlo in rosa per la prossima stagione e lasciarlo arrivare a un anno dalla fine del suo contratto sarebbe un vero errore strategico da parte del club", il che ha spinto la dirigenza ad aprirsi alla discussione delle offerte per la sua imminente partenza.
Dal canto suo, Leonardo Balerdi ha confermato ai dirigenti del Marsiglia la sua intenzione di partire, affermando il difensore argentino: "Ho confermato ai dirigenti del Marsiglia il mio desiderio di lasciare il club dopo la Coppa del Mondo". Questo nonostante la posizione di rilievo che ricopre all'interno della squadra, dopo il prolungamento del suo contratto, il miglioramento delle sue condizioni finanziarie e la sua promozione a capitano nell'estate del 2024. Le stime indicano che il club potrebbe ottenere una cifra compresa tra i 25 e i 30 milioni di euro dalla prevista cessione, pur sapendo che la dirigenza la scorsa estate si era detta pronta a rifiutare offerte fino a 40 milioni di euro per trattenere il giocatore.
Attualmente sono in corso trattative continue per definire la prossima destinazione del difensore, che vanta 11 presenze con la nazionale argentina, data l'attenzione di diversi club che monitorano la sua situazione contrattuale. Questa tendenza rappresenta un cambiamento nella posizione del club, che in precedenza aveva cercato di blindare il suo giocatore, ma la necessità di raggiungere un equilibrio finanziario e tecnico ha spinto entrambe le parti verso l'opzione di una partenza programmata per garantire il miglior beneficio possibile prima della scadenza del lungo contratto.