
Allarme "bomba" su un aereo porta all'arresto di un calciatore argentino: il suo club pensa alla rescissione del contratto!
Il calciatore Emiliano Endrizzi, difensore del Gimnasia Jujuy, squadra che milita nella seconda divisione argentina, ha scatenato un'ampia controversia in Argentina sabato scorso, dopo aver causato una significativa interruzione del traffico all'aeroporto internazionale della sua città.
L'incidente è avvenuto quando Endrizzi ha gridato "Bomba! Bomba!" all'interno di un aereo, poco prima del decollo di un volo diretto a Buenos Aires, rendendo necessaria l'attivazione dei protocolli di sicurezza antiterrorismo.
L'aereo è stato immediatamente evacuato e ispezionato meticolosamente da una squadra specializzata nella rimozione di esplosivi, ma nessun ordigno è stato rinvenuto.
Il giocatore è stato arrestato in seguito a questo falso allarme; la polizia lo ha ammanettato e scortato via dalla pista dell'aeroporto.
In risposta, la dirigenza del Gimnasia Jujuy ha espresso la sua ferma condanna per tale comportamento e ha rivelato l'intenzione di rescindere il contratto del giocatore, considerandolo un grave errore.
Il presidente del club ha chiarito che questa misura è volta a proteggere l'immagine e l'onore dell'istituzione, anche se ciò dovesse influenzare la carriera professionale del giocatore, che potrebbe giungere a una fine inaspettata.