
Sospensione Shock: Hamza El Moussaoui Fermato per Due Anni per Doping? Indiscrezione CAF
La Commissione Disciplinare della Confederazione Africana di Calcio (CAF), presieduta dal senegalese Ousmane Keita, ha deciso di sospendere il giocatore del Nahdet Berkane, Hamza El Moussaoui, per due anni. La decisione è stata presa in seguito al suo coinvolgimento in un caso relativo all'assunzione di una sostanza proibita, dopo una lunga udienza tenutasi mercoledì.
Una fonte ufficiale della CAF ha confermato al quotidiano qatariota "Win Win" che la decisione è arrivata dopo la positività del campione prelevato dal giocatore al termine della partita della sua squadra contro il Pyramids, nella fase a gironi della Champions League africana. Le analisi hanno infatti confermato la presenza di una sostanza inclusa nell'elenco delle sostanze proibite per il 2026.
La Commissione Disciplinare ha ribadito nelle motivazioni della sua decisione che il giocatore non era in possesso di alcuna esenzione per uso terapeutico che potesse giustificare la presenza della sostanza proibita nel suo organismo, rafforzando così la decisione di sospenderlo per due anni.
I dati hanno inoltre indicato che El Moussaoui ha ammesso di aver assunto la sostanza dopante, dopo aver ricevuto i risultati dell'analisi. Ha rinunciato alla richiesta di sottoporre all'esame il campione B, accontentandosi del risultato del primo campione che ha provato la violazione.
La decisione di sospensione impedisce al giocatore di partecipare a tutte le competizioni e attività calcistiche organizzate dalla Confederazione Africana di Calcio o dalla Federazione Internazionale di Calcio, ad eccezione dei programmi di riabilitazione approvati nell'ambito della lotta al doping.
Inoltre, la Commissione Disciplinare ha concesso al giocatore il diritto di ricorrere in appello contro la decisione dinanzi alla Commissione d'Appello della CAF, una mossa a cui potrebbe ricorrere nel prossimo periodo.