"Chi non salta è musulmano": cori razzisti di alcuni tifosi del Real Madrid prima della partita contro il Bayern Monaco
R. E (Elbotola)
08 aprile 2026alle10:09
La partita tra Real Madrid e Bayern Monaco, valida per l'andata dei quarti di finale di Champions League, è stata preceduta da cori razzisti e islamofobi intonati fuori dallo stadio.
Alcuni sostenitori del Real Madrid hanno intonato cori a carattere "islamofobo" nei pressi dello stadio Santiago Bernabéu, tra cui la frase: "Chi non salta è musulmano".
Questo coro si inserisce in un fenomeno già riscontrato negli stadi spagnoli, essendosi ripetuto in passato durante l'amichevole tra la nazionale spagnola e quella egiziana allo stadio "Cornellà", evento che spinse le autorità ad aprire un'indagine ufficiale.
Le manifestazioni di razzismo negli stadi spagnoli continuano, proprio mentre la Spagna, insieme a Marocco e Portogallo, si prepara a ospitare le finali della Coppa del Mondo 2030.
Cosa è successo prima della partita Real Madrid-Bayern Monaco?
Prima della partita Real Madrid-Bayern Monaco, alcuni tifosi hanno intonato cori razzisti e islamofobi fuori dallo stadio Santiago Bernabéu. Tra le frasi, spiccava "Chi non salta è musulmano", un episodio che ha suscitato forte indignazione.
Qual è il contesto dei cori razzisti negli stadi spagnoli?
Il contesto dei cori razzisti negli stadi spagnoli rivela un fenomeno purtroppo non isolato. Episodi simili si sono già verificati, come durante l'amichevole tra la nazionale spagnola e quella egiziana, spingendo le autorità ad avviare indagini ufficiali.
Come influiscono questi episodi sull'immagine della Spagna come ospite del Mondiale 2030?
Questi episodi di razzismo influenzano negativamente l'immagine della Spagna, che si prepara a ospitare le finali della Coppa del Mondo 2030 insieme a Marocco e Portogallo. La persistenza di tali manifestazioni solleva interrogativi sulla gestione della sicurezza e dell'inclusione.