
Piqué attacca gli arbitri dopo Andorra-Malaga: "È un furto storico"
Gerard Piqué, il maggiore azionista dell'FC Andorra, ha nuovamente affrontato la squadra arbitrale, esprimendo il suo disappunto per la loro prestazione durante la partita che ha visto la sua squadra pareggiare 3-3 contro il Malaga mercoledì scorso, nella Segunda División spagnola.
L'arbitro Murcia Ojos Valera ha riferito nel suo referto che Piqué ha contestato gli ufficiali di gara nel tunnel degli spogliatoi durante l'intervallo. Piqué si sarebbe avvicinato in modo aggressivo all'assistente arbitrale numero 1, urlandogli contro e puntandogli l'indice a pochi centimetri dal viso.
Il referto arbitrale ha indicato che Piqué ha ripetuto le seguenti frasi: "Questa è una rapina storica" e "Pubblicherò tutto su Twitter", sebbene non sia apparsa alcuna traccia di ciò sul suo account social. Il rapporto ha anche segnalato che Piqué ha rivolto espressioni offensive anche a membri della squadra del Malaga, rendendo necessario l'intervento di membri dell'FC Andorra e del personale di sicurezza per sedare lo scontro.
Le ragioni dello scontro e delle proteste risalgono agli ultimi minuti del primo tempo, quando un gol segnato da Yeray è stato annullato per un precedente fallo commesso da Lautaro su Murillo. Successivamente, è stato concesso un calcio di rigore contro l'Andorra a seguito di un fallo di Gaël su Joaquín, portando il Malaga in vantaggio per due reti a zero.
Non è la prima volta che Piqué si scontra con gli arbitri durante le partite. Precedenti confronti si sono verificati in incontri contro Mirandés e Leganés. Ad esempio, gli fu inflitta una multa di 9.000 euro per quanto accaduto nella partita contro il Leganés, quando dichiarò: "È una vergogna assoluta". Piqué ora rischia l'imposizione di una nuova sanzione.