
Laporta esclude grandi acquisti per il Barcellona nell'estate 2026 e punta sull'accademia "La Masia"
Joan Laporta, presidente del Barcellona, ha annunciato che il club non intende effettuare cambiamenti sostanziali o su larga scala durante la finestra di mercato estiva della stagione 2026-27.
Laporta ha spiegato, in dichiarazioni al media "Mundo Esport", che l'attuale orientamento del club catalano è volto a mantenere la stabilità della squadra, concentrandosi sul rafforzamento della rosa attraverso l'affidamento diretto sui talenti emergenti dall'accademia "La Masia" per migliorare le prestazioni collettive.
Laporta ha sottolineato che il club ricorrerà al mercato dei trasferimenti solo in casi molto limitati, affermando: "Non abbiamo bisogno di andare sul mercato solo per comprare, dobbiamo continuare a guardare ciò che abbiamo in casa per migliorare la squadra se necessario".
Ha proseguito spiegando la sua visione, secondo cui raggiungere una squadra competitiva richiede un lavoro di consolidamento e stabilizzazione, piuttosto che un cambiamento continuo. Ha indicato che i nuovi acquisti saranno limitati a richieste specifiche della direzione tecnica per rafforzare determinate posizioni, al massimo uno o due giocatori per supportare l'attuale rosa, dichiarando: "Ingaggeremo solo se la direzione tecnica ci chiederà uno o due giocatori che possano rafforzare questa fantastica squadra che abbiamo".
Laporta ha ribadito la sua profonda fiducia nella capacità dell'accademia di fornire alla prima squadra gli elementi necessari. Il presidente del club ha affermato: "Credo in La Masia, e mi sono concentrato su di essa durante il mio primo mandato. La migliore versione del Barcellona nella storia è stata quando avevamo un nucleo di giocatori locali affiancati da altri di alto livello arrivati dall'estero".
Nel pieno dei preparativi per la nuova stagione, il Barcellona, sotto la guida dell'allenatore Hansi Flick, cerca di bilanciare le proprie esigenze nei reparti di difesa e attacco, mantenendo al contempo l'identità tecnica rappresentata dai diplomati del settore giovanile.