
Allenatore del Paraguay: "Il Marocco è un avversario difficile e renderà le cose complicate a qualsiasi squadra lo affronti al Mondiale"
Gustavo Alfaro, allenatore della nazionale paraguaiana, ha parlato delle possibilità del Marocco nella Coppa del Mondo 2026, sottolineando che i "Leoni dell'Atlante" rappresentano un avversario ostico per qualsiasi squadra.
Alfaro ha dichiarato nella conferenza stampa successiva alla sconfitta amichevole del Paraguay contro la nazionale marocchina (2-1): "Il Marocco è uno di quegli avversari che, non ho dubbi, renderanno le cose complicate a qualsiasi squadra li affronti nella Coppa del Mondo".
L'allenatore ha aggiunto: "Hanno due cose molto importanti in queste occasioni: primo, hanno la capacità di risolvere le situazioni in entrambe le aree, ovvero la capacità di segnare gol, e secondo, hanno la capacità di difendere bene".
Alfaro ha proseguito: "Nella Coppa del Mondo, spesso una squadra viene giudicata in base a come si sviluppa in attacco. Ma quando il torneo raggiunge le fasi avanzate, l'organizzazione difensiva diventa altrettanto importante dell'attacco. Il Marocco, a mio avviso, è forte in entrambe le aree e ha un centrocampo capace di collegare le linee in modo eccellente".
Ha continuato: "Per questo, non ho dubbi che il Marocco, pur essendo fuori dal focus mediatico, sia un avversario difficile. Hanno maggiore esperienza, maggiore regolarità e un alto livello di disciplina e tattica, soprattutto dopo aver raggiunto il quarto posto nella scorsa Coppa del Mondo".
Alfaro ha concluso il suo discorso riferendosi all'ambizione futura della nazionale marocchina: "Questo dimostra che la loro ambizione naturale è quella di essere di nuovo tra le prime quattro, in preparazione per competere per la Coppa del Mondo 2030, perché questo fa parte di un processo naturale di sviluppo della squadra".