
Al-Hilal Sudanese: "È stato provato che il giocatore del RS Berkane El Moussaoui ha partecipato alla partita nonostante l'assunzione di una sostanza dopante proibita"
L'Al-Hilal sudanese ha emesso un comunicato ufficiale, contestando l'impiego del giocatore del RS Berkane, Hamza El Moussaoui, nelle due partite di andata e ritorno disputate tra le due squadre in Champions League africana, confermando la sua positività a una sostanza dopante inclusa nell'elenco delle sostanze proibite.
L'Al-Hilal ha pubblicato un comunicato sul suo account ufficiale Facebook, affermando: "È stato accertato che il giocatore del RS Berkane, Hamza El Moussaoui, ha partecipato alla suddetta partita, ed è stato precedentemente dimostrato che il giocatore è stato sottoposto a un test antidoping e il risultato ha confermato l'assunzione da parte del giocatore di una sostanza stimolante inclusa nell'elenco delle sostanze proibite dall'Agenzia Mondiale Antidoping (WADA)".
Il comunicato prosegue: "Il giocatore è stato ufficialmente informato del risultato positivo dell'analisi e ha successivamente rinunciato al suo diritto all'analisi del campione "B", il che conferma il riconoscimento della validità del campione "A", in conformità con l'articolo 6.2 del Regolamento Antidoping della FIFA. Non è stata presentata alcuna esenzione medica o giustificazione legale per l'uso di farmaci o sostanze contenenti la sostanza proibita rilevata nell'analisi".
E aggiunge: "Di conseguenza, è stato sospeso dalla partecipazione, ma tale sospensione è stata revocata prima della partita, consentendogli di giocare entrambe le gare contro l'Al-Hilal, nonostante la sospensione fosse di 30 giorni durante i quali avrebbero dovuto essere seguite le procedure. Questa decisione è considerata una grave violazione dell'integrità e dell'equilibrio della competizione".
Il club ha inoltre dichiarato: "L'Al-Hilal ha espresso la sua profonda sorpresa e preoccupazione, poiché questa situazione ha creato un chiaro squilibrio nello svolgimento della competizione, considerando che il giocatore ha partecipato alla partita del 14 marzo 2026 e ha avuto un impatto diretto sul risultato, ottenendo un calcio di rigore nei tempi supplementari dopo aver subito un fallo, e la sua squadra ha segnato il gol da esso, influenzando direttamente il risultato della partita che si è conclusa con un pareggio (1-1). Ha anche partecipato alla seconda partita, sapendo che il risultato complessivo delle due partite è stato di due gol a uno".
In conclusione, il comunicato afferma: "L'Al-Hilal aveva presentato due proteste e contestazioni contro la partecipazione del giocatore prima delle due partite e le aveva consegnate ai delegati delle partite prima dell'inizio di ciascuna, come richiesto dalle regole e dai regolamenti".