
Al-Hilal del Sudan protesta con la CAF per l'arbitraggio nella partita contro il RS Berkane
Il club sudanese Al-Hilal ha rilasciato un comunicato ufficiale in cui ha espresso la propria protesta contro quelli che ha definito errori arbitrali nella partita contro il RS Berkane, valida per l'andata dei quarti di finale della CAF Champions League, terminata con un pareggio per 1-1.
Il club sudanese ha precisato di aver inviato una lettera ufficiale alla Confederazione Africana di Calcio (CAF), esprimendo la propria disapprovazione per quelle che ha ritenuto decisioni arbitrali inique durante l'incontro, diretto da una squadra arbitrale sudafricana, sottolineando che tali decisioni hanno influenzato direttamente il risultato della partita.
Nella sua corrispondenza, firmata dal Segretario Generale del club, Dott. Hassan Ali Issa, l'Al-Hilal ha evidenziato che la squadra ha sofferto in numerose occasioni a causa dell'arbitraggio africano sin dalle sue prime partecipazioni alla competizione, ritenendo che alcune precedenti decisioni arbitrali l'abbiano privata della vittoria del titolo continentale in più edizioni.
Il club ha aggiunto che la sua regolare partecipazione alle competizioni continentali avviene nonostante le difficili condizioni che sta vivendo il Sudan, chiedendo alla CAF di adottare criteri più rigorosi nella nomina delle squadre arbitrali, in particolare durante le fasi cruciali del torneo, al fine di evitare quella che ha definito un'ingiustizia nei confronti dei club.
L'Al-Hilal ha concluso il suo comunicato affermando di aver allegato alla lettera un video che include i principali episodi arbitrali che, a suo avviso, hanno presentato errori durante l'ultima partita contro il RS Berkane.