
Lo stadio di Lubumbashi si trasforma in "pozzanghere" e scatena polemiche nella partita Maniema Union contro USM Alger in Coppa della Confederazione!
Lo stadio "Lubumbashi" ha ospitato la partita tra il Maniema Union congolese e l'USM Alger algerino, valida per l'andata dei quarti di finale della Coppa della Confederazione Africana, in condizioni "assolutamente disastrose", che hanno pesantemente influenzato lo svolgimento dell'incontro.
La partita si è conclusa con la vittoria per 2-1 dei padroni di casa in un match reso difficile dalla qualità del campo, pesantemente compromesso dalle forti piogge. Queste hanno rivelato le pessime condizioni del terreno di gioco, trasformatosi in vere e proprie "pozzanghere".
Il manto erboso artificiale dello stadio era completamente intriso d'acqua a causa delle precipitazioni, con la formazione di numerose pozzanghere in diverse aree. Ciò ha reso estremamente difficile il controllo del pallone e quasi impossibili i passaggi precisi, aumentando la complessità del gioco e il rischio di infortuni per i calciatori.
Questa deplorevole condizione del campo ha scatenato ampie critiche, sollevando interrogativi su come sia possibile concedere l'autorizzazione a disputare partite di tale importanza in stadi simili, soprattutto in incontri cruciali come i quarti di finale.
Si ricorda che la squadra qualificata da questo scontro affronterà in semifinale la vincente tra Wydad AC e Olympique Safi. Ciò solleva notevoli preoccupazioni nel caso in cui il Maniema Union dovesse qualificarsi e disputare la semifinale in questo stesso stadio.