
La Federazione Portoghese sospende Mourinho per due partite, il Benfica definisce la sanzione "ingiusta"
La Commissione Disciplinare della Federazione Portoghese di Calcio ha imposto una squalifica di due partite a José Mourinho, allenatore del Benfica. La decisione è stata presa a seguito della sua espulsione e di uno scontro verbale con Lucho González, assistente allenatore del Porto, avvenuto durante il "Clásico" disputato domenica scorsa.
In base a questa decisione, le sanzioni per Mourinho includono una squalifica di una partita per aver calciato il pallone, oltre a una sospensione di 11 giorni per lo scambio di parole con González. Poiché le due sanzioni non possono essere applicate contemporaneamente, l'allenatore del Benfica salterà le prossime due partite della sua squadra, previste per il 21 marzo, contro l'Arouca e il Vitória.
L'incidente è scaturito quando Mourinho ha lasciato la sua area tecnica per calciare il pallone verso la panchina del Porto, celebrando un gol della sua squadra. La situazione è poi degenerata in uno scontro verbale, durante il quale Mourinho ha usato gesti e frasi provocatorie nei confronti di González, il quale ha risposto definendo l'allenatore un "traditore". Anche González ha ricevuto una squalifica di una partita e una sospensione di otto giorni per il suo coinvolgimento nell'accaduto.
Da parte sua, il Benfica ha annunciato l'intenzione di presentare ricorso contro queste decisioni per difendere il proprio allenatore. Il club ha dichiarato: "Le sanzioni sono ingiuste e ingiustificate". Queste tensioni si inseriscono nel contesto della storia di Mourinho con il Porto, squadra che aveva precedentemente guidato alla vittoria della UEFA Champions League nel 2004.