
L'allenatore del Lione giustifica l'esclusione di Endrick per prevenire infortuni
Fonseca, allenatore dell'Olympique Lione, ha confermato che la decisione di tenere l'attaccante brasiliano Endrick in panchina durante l'ultima partita contro il Paris FC mirava a proteggere il giocatore dal rischio di infortuni. Il tecnico ha spiegato che questa mossa era necessaria per evitare di perdere i servizi del giocatore a causa del calendario fitto, sottolineando l'impegno dello staff tecnico nel ridurre il numero di assenze nella squadra per la prossima fase.
Parlando delle motivazioni dietro questa decisione, Fonseca ha evidenziato che Endrick ha disputato una serie di partite intense di recente, il che rappresenta un carico fisico notevole per lui dopo un anno con presenze molto limitate prima del suo trasferimento al club francese. Fonseca ha dichiarato: "Se Endrick avesse giocato titolare oggi, avremmo rischiato un altro infortunio. Non vogliamo correre rischi e perdere altri giocatori", evidenziando l'attenzione della direzione tecnica nel gestire con cura i minuti di gioco del talento brasiliano.
Queste dichiarazioni arrivano in un momento in cui Endrick ha accumulato 787 minuti di gioco con l'Olympique Lione dal suo arrivo nel mercato di gennaio, dopo un periodo al Real Madrid in cui le sue apparizioni totali non avevano superato i 99 minuti tra agosto e gennaio. Tuttavia, il giocatore non è riuscito a segnare dal 4 febbraio, un periodo che coincide con un momento difficile per il club a livello di risultati.
D'altra parte, l'Olympique Lione sta attraversando una serie di risultati negativi, non essendo riuscito a vincere in quattro partite consecutive. La squadra è sfuggita alla sconfitta nell'ultima partita contro il Paris FC grazie a un gol su rigore di Tolisso al 96° minuto, il che rafforza la necessità per il club di mantenere la disponibilità di tutti i suoi elementi chiave per correggere la rotta nelle prossime competizioni.