
L'ex calciatore kuwaitiano Fahad Al-Majmad muore in servizio militare nel Golfo, in un contesto di tensioni regionali
Il Ministero degli Interni kuwaitiano ha annunciato la morte dell'ex calciatore Fahad Al-Mujammad, all'età di 33 anni, mentre svolgeva il suo dovere di ufficiale presso la Direzione Generale per la Sicurezza delle Frontiere Terrestri in Kuwait. Il decesso è avvenuto a seguito delle tensioni militari nella regione del Golfo, dopo gli attacchi lanciati da Stati Uniti e Israele contro l'Iran, che hanno portato a un'escalation del conflitto regionale e alla necessità di rafforzare la sicurezza dei confini kuwaitiani.
Il Ministero degli Interni kuwaitiano ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa del tenente colonnello Abdullah Emad Al-Sharrah e del maggiore Fahad Abdulaziz Al-Mujammad, definendoli "martiri del dovere". Entrambi erano membri della Direzione Generale per la Sicurezza delle Frontiere Terrestri e sono caduti all'alba di oggi mentre svolgevano il loro dovere nazionale nell'ambito delle operazioni di sicurezza affidate al Ministero.
Il Ministero ha espresso profondo dolore e rammarico per questa perdita, ribadendo in un comunicato che gli uomini della sicurezza continuano a svolgere il loro dovere con coraggio e dedizione per proteggere la patria e salvaguardarne la sicurezza e la stabilità.
Al-Mujammad aveva iniziato la sua carriera calcistica con il club Al-Qadsia, prima di trasferirsi successivamente al Kazma e poi all'Al-Salmiya, dove la sua stella ha brillato dal 2019. È diventato uno dei pilastri fondamentali della squadra e ha indossato la fascia di capitano per diverse stagioni.
Al-Mujammad aveva concluso la sua carriera calcistica pochi mesi fa, annunciando il ritiro durante la partita tra Al-Salmiya e Al-Arabi. Successivamente si era dedicato a tempo pieno al suo lavoro nell'esercito, con il grado di maggiore, prima di perdere la vita mentre svolgeva il suo servizio.