
Manchester United scatena l'ira dei tifosi dopo l'aumento del 5% sui prezzi dei biglietti
Il Manchester United ha annunciato un aumento del 5% sui prezzi degli abbonamenti per la stagione 2026-2027 all'Old Trafford. Il club ha anche rivelato piani per spostare centinaia di tifosi al fine di espandere le aree hospitality, ritenendo queste mosse necessarie per garantire la sostenibilità finanziaria e continuare a investire nella squadra e nelle strutture. L'aumento interesserà tutte le aree dello stadio, con una media di circa due sterline (2,70 dollari) per partita per i possessori di abbonamento adulti.
Contestualmente, il club ha fornito dettagli sullo spostamento di 600 tifosi dai loro posti nella celebre tribuna "Sir Bobby Charlton", con l'obiettivo di destinare quegli spazi alla creazione di ulteriori posti hospitality che contribuiranno ad aumentare i ricavi finanziari.
In un comunicato ufficiale, il Manchester United ha ribadito il suo desiderio di "continuare a investire nella squadra e migliorare le nostre strutture per garantire ai tifosi la migliore esperienza possibile", sottolineando la necessità di assicurare la sostenibilità finanziaria del club, tenendo conto dei tassi di inflazione e dell'aumento dei costi operativi.
L'Associazione dei Tifosi del Manchester United ha espresso la propria delusione per queste decisioni, in particolare per lo spostamento dei tifosi storici dai loro posti tradizionali per fare spazio a zone commerciali. L'Associazione ha dichiarato in un commento di aver appreso "che altri 600 tifosi fedeli saranno spostati per creare ulteriori posti hospitality", ritenendo che questi cambiamenti influiscano negativamente sulla base di tifosi tradizionali in un momento in cui tutti attendono il ritorno della squadra ai vertici del calcio nazionale ed europeo.
Queste modifiche strutturali all'Old Trafford arrivano mentre il club cerca di recuperare il suo lustro sportivo, perso dal 2013, anno dell'ultimo titolo di Premier League. Le aree hospitality sono considerate importanti asset commerciali per i grandi club, data la loro capacità di attrarre segmenti di pubblico disposti a pagare cifre elevate per servizi esclusivi, rappresentando una parte essenziale della strategia della dirigenza per rafforzare il bilancio e sviluppare le infrastrutture sportive future.