
Il Messico schiera 100.000 agenti di sicurezza per i Mondiali 2026
Le autorità messicane hanno annunciato venerdì il loro piano di dispiegare circa 100.000 membri delle forze di sicurezza, inclusi militari, polizia e personale di sicurezza privato, con l'obiettivo di garantire la sicurezza delle partite che il paese ospiterà durante la Coppa del Mondo 2026.
Questa rigorosa misura di sicurezza arriva in seguito a una recente e vasta ondata di violenza che ha colpito il paese, scatenata dall'uccisione di uno dei più importanti leader dei cartelli della droga.
Lo scorso febbraio ha visto decine di vittime, oltre all'incendio di veicoli, la chiusura di negozi e il blocco di strade principali, causando un'ampia perturbazione. Tutto ciò è avvenuto dopo l'uccisione di Nemesio Oseguera, noto con il soprannome di "El Mencho", che era a capo del cartello di Jalisco.
Il Messico si prepara a ospitare 13 partite della Coppa del Mondo, torneo che co-organizzerà con Stati Uniti e Canada. Tra queste partite, quattro si svolgeranno nella città di Guadalajara, considerata una roccaforte chiave del cartello di Jalisco.