Il Leeds United emette un comunicato per chiedere ai tifosi di rispettare i giocatori che rompono il digiuno in campo - Elbotola
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Il Leeds United emette un comunicato per chiedere ai tifosi di rispettare i giocatori che rompono il digiuno in campo

Il Leeds United emette un comunicato per chiedere ai tifosi di rispettare i giocatori che rompono il digiuno in campo

R. E (Elbotola)
06 marzo 2026alle17:20

Il Leeds United ha emesso un comunicato sul suo sito ufficiale, chiedendo ai suoi tifosi di rispettare i giocatori che digiunano durante la prossima partita contro il Norwich City, valida per il quinto turno della FA Cup.

Il club inglese ha esortato i suoi sostenitori a non fischiare i giocatori che romperanno il digiuno in campo, approssimativamente al 75° minuto della partita che si terrà dopodomani, domenica (16:30 GMT), allo stadio "Elland Road".

I campi da gioco inglesi sono soliti adottare un protocollo di interruzione temporanea del gioco per consentire ai giocatori musulmani di rompere il digiuno bevendo liquidi e integratori energetici.

Il comunicato del Leeds United arriva per esortare i suoi tifosi a rispettare il digiuno durante il Ramadan, dopo che alcuni sostenitori avevano fischiato durante l'interruzione del gioco nella precedente partita contro il Manchester City, un comportamento che il club ha considerato deludente.

Cosa ha chiesto il Leeds United ai suoi tifosi?

Il Leeds United ha chiesto ai suoi tifosi di rispettare i giocatori musulmani che romperanno il digiuno durante la partita di FA Cup contro il Norwich City. Il club ha esortato a non fischiare l'interruzione del gioco, prevista intorno al 75° minuto.

Perché il Leeds United ha emesso questo comunicato?

Il Leeds United ha emesso il comunicato per contrastare il comportamento "deludente" di alcuni sostenitori. Questi avevano fischiato durante l'interruzione del gioco per il digiuno in una precedente partita, spingendo il club a chiedere maggiore rispetto per i propri atleti.

Come funziona il protocollo per il digiuno in campo?

Il protocollo prevede un'interruzione temporanea del gioco per consentire ai giocatori musulmani di rompere il digiuno. Durante questa pausa, gli atleti possono bere liquidi e assumere integratori energetici, garantendo il rispetto delle loro pratiche religiose senza compromettere la salute.

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