
Confermando l'esclusiva di "Al-Botola": la CAF annuncia ufficialmente la sanzione all'Al-Ahly a porte chiuse
La Commissione Disciplinare della Confederazione Africana di Calcio (CAF) ha emesso la sua decisione ufficiale riguardo alla controversia della partita tra l'Al-Ahly egiziano e il FAR Rabat nella CAF Champions League. Le decisioni della commissione prevedono di sanzionare l'Al-Ahly con due partite da disputare a porte chiuse, con la sospensione dell'esecuzione della sanzione per una partita per un periodo di un anno solare, oltre a una multa di 60.000 dollari per l'Al-Ahly. L'organo ha anche deciso di multare il club FAR Rabat di 20.000 dollari.
Queste decisioni sono state annunciate questa mattina, giovedì, confermando l'esclusiva di "Al-Botola" sulle sanzioni, anticipata 72 ore prima dell'annuncio ufficiale. Fonti vicine alla Commissione Disciplinare della CAF avevano infatti rivelato l'intenzione della commissione di prendere diverse decisioni disciplinari riguardo alla partita disputata lo scorso 15 febbraio allo Stadio Internazionale del Cairo, nella capitale egiziana, tra il FAR Rabat e l'Al-Ahly egiziano in Champions League.
Una fonte affidabile di "Al-Botola" all'interno della CAF aveva affermato che la commissione stava per prendere la decisione di far giocare all'Al-Ahly due partite a porte chiuse, con sospensione dell'esecuzione per una partita futura in caso di reiterazione delle stesse infrazioni, oltre all'imposizione di sanzioni pecuniarie. Questo a seguito di problemi organizzativi e di sicurezza riscontrati durante la partita tra l'Al-Ahly egiziano e il FAR Rabat, valida per la sesta e ultima giornata della fase a gironi della CAF Champions League.
Questa decisione, una volta emessa, implica che la partita di ritorno dei quarti di finale di Champions League tra l'Al-Ahly egiziano e l'Espérance de Tunis, in programma il prossimo 21 marzo, si disputerà a porte chiuse.