
Indagine giudiziaria a Monaco su sospetti di corruzione nel contratto di sponsorizzazione con la Repubblica Democratica del Congo
La Procura di Monaco ha aperto un'indagine preliminare sul contratto stipulato tra l'AS Monaco e la Repubblica Democratica del Congo. Questa iniziativa si basa su accuse di corruzione, appropriazione indebita di fondi pubblici e operazioni di riciclaggio di denaro legate all'accordo firmato tra le due parti e alle sue implicazioni finanziarie e legali.
A seguito di una denuncia legale presentata nel settembre 2025 da un avvocato che rappresenta cittadini congolesi, le accuse si sono concentrate sul ruolo del Ministro dello Sport della Repubblica Democratica del Congo, Didier Budimbu, nella negoziazione dell'accordo. Le denunce indicano che avrebbe aggirato le procedure legali relative alle gare d'appalto e alle approvazioni ufficiali previste per tali accordi internazionali.
Le autorità giudiziarie di Monaco hanno ritenuto che vi fossero sufficienti indizi per procedere con le indagini. Esiste la possibilità che l'ambito di queste investigazioni si estenda ad altri club, come il Barcellona spagnolo e il Milan italiano, soprattutto considerando che il club catalano è legato a un accordo di sponsorizzazione con il governo congolese del valore di circa 44 milioni di euro per quattro stagioni.
Sullo sfondo di questi procedimenti giudiziari, emergono precedenti critiche mosse da Amnesty International al Barcellona riguardo accuse di 'sportswashing', in considerazione delle condizioni umanitarie e dei conflitti armati nel paese africano. Ciò complica ulteriormente il quadro che circonda i recenti contratti di sponsorizzazione sportiva stipulati con il governo della Repubblica Democratica del Congo.