
L'insulto a Omar El Hilali minaccia Rafa Mir: possibile squalifica di 10 partite e multa
La Commissione Disciplinare della Federazione Spagnola di Calcio ha aperto un'indagine ufficiale in merito a un'accusa rivolta a Rafa Mir, giocatore dell'Elche, di aver indirizzato un insulto razzista al difensore internazionale marocchino Omar Hilali dell'Espanyol, durante una partita tra le due squadre nel campionato spagnolo.
Questa misura è stata adottata dopo che l'arbitro ha inserito l'incidente presunto nel referto di gara, rendendo necessaria la nomina di un investigatore per raccogliere ulteriori dettagli sull'accaduto, che potrebbe comportare sanzioni.
Le parti interessate attendono la decisione della Commissione Disciplinare entro mercoledì. L'inserimento dell'incidente nel referto arbitrale impone l'apertura di un'indagine straordinaria per raccogliere informazioni aggiuntive. Durante queste procedure, verrà chiesto alle parti coinvolte di fornire le proprie versioni dei fatti. Al termine dell'indagine, il caso potrebbe essere chiuso senza sanzioni in assenza di prove sufficienti, oppure, in caso contrario, la parte lesa verrà informata per presentare le proprie argomentazioni in merito alla possibile sanzione.
Se l'episodio dell'insulto dovesse essere provato, il giocatore dell'Elche rischia una sanzione che potrebbe arrivare fino a dieci giornate di squalifica, in base all'articolo 105 che disciplina i comportamenti gravi contrari al buon ordine sportivo. Questa sanzione include anche una multa che varia tra i 602 e i 3006 euro.
Il referto arbitrale ha chiarito che la frase di Rafa Mir aveva un'allusione anti-immigrati, in quanto avrebbe detto: "Sono venuto qui in barca", sebbene la squadra arbitrale non l'abbia sentita direttamente.