
Arbeloa: "La Liga non è ancora finita, ci sono ancora 36 punti e lotteremo fino alla fine"
Álvaro Arbeloa, allenatore del Real Madrid, ha mostrato la sua determinazione a non arrendersi dopo la seconda sconfitta consecutiva in Liga, arrivata contro il Getafe per 1-0, che ha temporaneamente fatto perdere alla squadra la vetta della classifica.
In una conferenza stampa allo stadio Santiago Bernabéu, Arbeloa ha dichiarato: "Non abbiamo ancora perso la Liga, restano 36 punti e non c'è altro obiettivo se non lottare per questi. Non getteremo la spugna, crediamo che un divario di 4 punti possa essere recuperato, il Real Madrid non si arrende mai."
L'allenatore spagnolo ha aggiunto che la sua squadra "meritava almeno un gol" contro il Getafe, dopo aver sprecato chiare occasioni con Vinicius Jr., Antonio Rüdiger e Rodrygo.
Arbeloa ha ammesso che "la visione è attualmente cupa", ma ha sottolineato che i giocatori non hanno lesinato gli sforzi e che il miglioramento dipende da lui personalmente. Ha proseguito: "Non possiamo usare l'assenza di Mbappé o Bellingham come scusa, i giocatori recupereranno la forma fisica e ci aiuteranno molto. Capisco le critiche per la prestazione, ma oggi meritavamo dei gol."
Arbeloa ha anche commentato l'espulsione del sostituto Franco Mastantuono negli ultimi minuti, indicando che il referto dell'arbitro menzionava che il giocatore era stato oggetto di un insulto verbale, senza però conoscere la vera ragione del cartellino rosso.