
La giustizia spagnola respinge una denuncia contro Joan Laporta e dichiara l'incompetenza dell'Audiencia Nacional
Il giudice Santiago Pedraz dell'Audiencia Nacional spagnola ha respinto la denuncia presentata da Isidro Navarro, socio del FC Barcellona, contro il presidente del club Joan Laporta e alcuni membri del suo consiglio di amministrazione. Questa decisione è stata presa in base all'incompetenza dell'Audiencia Nacional a indagare sui fatti presentati, una posizione sostenuta dalla Procura spagnola che aveva richiesto il rinvio del fascicolo ai tribunali della città di Barcellona per l'esame.
Le accuse contenute nella denuncia includevano riciclaggio di denaro, percezione di commissioni illegali, gestione infedele, falsificazione di documenti e associazione a un'organizzazione criminale. A tal proposito, il giudice Pedraz ha chiarito che i criteri della Corte Suprema spagnola richiedono che i reati commessi all'estero siano avvenuti completamente fuori dai confini per attivare la competenza dell'Audiencia Nacional. L'accusa, invece, ha ritenuto che l'origine dei presunti reati risalga alla città di Barcellona, nonostante la possibile esecuzione di alcuni aspetti al di fuori della Spagna.
Il club aveva precedentemente affermato che i documenti su cui si basava questa denuncia erano assolutamente falsi e fuorvianti, sottolineando l'invalidità di tali accuse. In un contesto correlato, è emerso che il denunciante, Isidro Navarro, ha intrapreso questa azione legale subito dopo aver riacquistato il suo status di socio, e precisamente con l'inizio del processo elettorale per il consiglio di amministrazione del FC Barcellona, riflettendo così la tempistica dell'azione giudiziaria che si è conclusa con il rifiuto di accettare la denuncia da parte dell'Audiencia Nacional.