
Allegri fa chiarezza sul tridente offensivo del Milan
Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, ha confermato che continuerà a fare affidamento sul modulo con il tridente offensivo come opzione tattica a gara in corso, piuttosto che come formazione iniziale. Allegri ha spiegato che questo approccio rappresenta una soluzione per le fasi avanzate delle partite, sottolineando come mantenere un ritmo elevato richieda un grande sforzo fisico da parte degli esterni, il che potrebbe portare a una perdita di concentrazione e lucidità nella prestazione tecnica se si iniziasse con questo sistema dal primo minuto.
Nelle sue dichiarazioni, il tecnico ha ribadito che l'importanza risiede nel raggiungere gli obiettivi e i risultati, indipendentemente dai sistemi tattici adottati. Allegri ha infatti affermato: "Al momento, il tridente offensivo è una soluzione a gara in corso perché il ritmo elevato impone un duro lavoro agli esterni e perdiamo un po' della nostra lucidità mentale". Ha poi aggiunto che la squadra ha avuto bisogno di giocatori offensivi in certi momenti delle ultime partite, evidenziando come Christian Pulisic e Rafael Leão stiano recuperando la piena forma fisica, il che apre alla possibilità di giocare con tre attaccanti in futuro.
Dal canto suo, il portoghese Rafael Leão ha mostrato flessibilità tattica riguardo ai diversi ruoli offensivi stabiliti dallo staff tecnico, esprimendo il suo agio con i movimenti richiesti in attacco. Leão ha dichiarato: "Mi sento a mio agio nel ruolo di centravanti, ho giocato in questa posizione fin da quando ero bambino e conosco bene i movimenti richiesti". Questo orientamento arriva dopo che il Milan aveva iniziato l'ultima partita contro il Cremonese con un 3-5-2, prima che l'allenatore passasse al tridente offensivo nell'ultima mezz'ora del match per aumentare la pressione offensiva.
Nonostante le crescenti richieste dei tifosi del club italiano di iniziare con una formazione più offensiva e audace, i dati tecnici hanno mostrato che i gol segnati recentemente contro il Cremonese sono arrivati da un calcio d'angolo e da un contropiede. Allegri ritiene che l'applicazione costante di questo sistema richieda la disponibilità di un numero sufficiente di attaccanti pronti in panchina per garantire il mantenimento dell'equilibrio tecnico e fisico ed evitare un calo delle prestazioni durante il corso della partita.