
Laporta giustifica il suo gesto al Camp Nou e assicura di non aver voluto offendere nessuno
Joan Laporta, presidente del Barcellona e candidato alle prossime elezioni, ha chiarito che il gesto da lui compiuto sulle tribune dello Spotify Camp Nou durante la partita contro il Villarreal è stata una reazione spontanea dettata dalla gioia. L'incidente, ha spiegato, è avvenuto nel pieno dei festeggiamenti per i gol e nell'interazione con i cori dei tifosi, e ha sottolineato di non aver avuto alcuna intenzione di offendere qualcuno o causare disagio a chi gli stava intorno.
Durante un tour elettorale nella città catalana di Mollerussa, Laporta ha affermato che tali comportamenti emergono in momenti di eccezionale entusiasmo. Joan Laporta ha dichiarato: "Sono situazioni che si vivono in tribuna quando si festeggiano i gol e si cantano gli inni. È stato un momento di euforia in cui queste cose si manifestano, ed è stato solo un momento di gioia, e la mia intenzione non era quella di infastidire nessuno". Ha inoltre evidenziato come l'atmosfera carica di allegria abbia portato a questo gesto spontaneo.
Questi chiarimenti giungono mentre Laporta è impegnato a illustrare il suo programma elettorale ai soci del club in diverse aree della Catalogna. Il suo obiettivo è raccogliere un sostegno sufficiente in termini di firme e voti per competere nelle elezioni presidenziali previste per il 15 marzo, mentre il suo team amministrativo continua a intensificare gli incontri diretti con la base dei tifosi per rafforzare le sue possibilità di vincere un nuovo mandato.