
Guardiola critica i fischi dei tifosi del Leeds per la pausa Iftar dei giocatori musulmani: "Rispettate le religioni, rispettate la diversità"
Pep Guardiola, allenatore spagnolo del Manchester City, ha espresso il suo rammarico per i fischi dei tifosi del Leeds United in seguito alla breve interruzione della partita, avvenuta per consentire ai giocatori musulmani di rompere il digiuno. L'episodio si è verificato durante l'incontro tra le due squadre, valido per la ventottesima giornata della Premier League.
In dichiarazioni rilasciate alla "BBC", Guardiola ha sottolineato che la decisione di interrompere il gioco non è stata presa dal suo club, ma è arrivata in conformità con le direttive della Premier League. "Rispettate le religioni, rispettate la diversità, questo è il punto cruciale! Questa è la legge. Non siamo stati noi a farlo, ma la Premier League ha detto: 'Bene, potete ritardare di uno o due minuti per i digiunanti, fatelo per i giocatori'. Questa è la realtà (riferendosi ai fischi dei tifosi)... purtroppo", ha affermato il tecnico.
L'allenatore spagnolo ha inoltre chiarito che alcuni dei suoi giocatori hanno avuto bisogno di interrompere il digiuno durante la partita, aggiungendo: "Hanno assunto alcune vitamine nel primo tempo contro il Leeds, perché Rayan Cherki e Rayan Ait Nouri non avevano mangiato oggi".
In conclusione, il tecnico del Manchester City ha ribadito che l'apprezzamento delle credenze religiose e il rispetto della diversità culturale negli stadi contribuiscono a consolidare un'immagine onorevole del calcio, sottolineando come tali misure riflettano i valori di rispetto e collaborazione tra tutti gli attori del gioco.
Si segnala che il Manchester City ha ottenuto una difficile vittoria sul Leeds United per un gol a zero, segnato da Antoine Semenyo al 45'+2. Con questo risultato, la squadra ha raggiunto 59 punti e continua l'inseguimento all'Arsenal, capolista con 61 punti, che affronterà domani il Chelsea in un atteso big match.