
Il presidente della Federcalcio iraniana esclude la partecipazione ai Mondiali 2026 e sospende il campionato locale
Mehdi Taj, presidente della Federcalcio iraniana, ha annunciato che la partecipazione della nazionale iraniana alla fase finale della Coppa del Mondo 2026, che si terrà negli Stati Uniti, è diventata improbabile a seguito dei recenti conflitti nella regione. Contestualmente a questo annuncio, Taj ha confermato la sospensione immediata e a tempo indeterminato del campionato nazionale iraniano, ponendo il futuro delle attività calcistiche nel paese in uno stato di incertezza.
Taj ha sottolineato che l'attuale valutazione della situazione rende difficile essere ottimisti riguardo alla presenza ai Mondiali. Mehdi Taj ha dichiarato: "Considerando quanto accaduto e l'attacco, è improbabile che possiamo guardare con speranza alla Coppa del Mondo, ma spetta ai dirigenti sportivi prendere la decisione finale in merito". Queste dichiarazioni sollevano ampi dubbi sul destino della nazionale che si era già qualificata per il torneo, mentre la decisione definitiva rimane nelle mani dei responsabili della gestione sportiva in Iran.
Qualora la decisione di ritirarsi dalla competizione mondiale venisse confermata, il torneo perderebbe tre partite che l'Iran avrebbe dovuto disputare nelle città americane. Il calendario prevedeva un incontro con la Nuova Zelanda a Los Angeles il 15 giugno, poi una sfida contro il Belgio il 21 giugno, e infine una partita contro l'Egitto a Seattle il 26 giugno.