
Benfica sospende 5 membri e avvia il processo di espulsione per comportamenti razzisti al Bernabéu
Il Benfica, club portoghese, ha annunciato la sospensione temporanea di cinque dei suoi membri e la revoca delle loro tessere d'ingresso, note come "Red Pass", a seguito di un'indagine interna su comportamenti razzisti verificatisi sugli spalti dello stadio Santiago Bernabéu durante la partita di ritorno del playoff di qualificazione agli ottavi di finale di Champions League contro il Real Madrid. Il club ha precisato, in un comunicato ufficiale diffuso venerdì 27 febbraio, che questi individui sono attualmente soggetti a procedimenti disciplinari che potrebbero portare alla loro espulsione definitiva dal club.
La dirigenza del Benfica ha ribadito nel suo comunicato di "non tollerare alcuna forma di discriminazione o razzismo e di continuare ad agire con fermezza contro qualsiasi comportamento che leda i valori del club, dello sport e della società", sottolineando che le misure adottate sono il risultato del rilevamento di un comportamento inappropriato di natura razzista sugli spalti durante la partita disputata lo scorso 17 febbraio. In questo contesto, il club ha enfatizzato che tali azioni sono "incompatibili con i valori e i principi che regolano il club", rendendo necessario un intervento immediato per preservare l'identità dell'istituzione sportiva.
Il comunicato del club portoghese ha indicato che i procedimenti legali avviati contro questi membri "potrebbero portare all'applicazione della massima sanzione prevista dallo statuto, ovvero l'espulsione", un passo che riflette la serietà con cui vengono affrontati gli incidenti che offendono lo spirito sportivo. In un contesto correlato, queste sanzioni giungono in un clima teso che ha circondato lo scontro continentale, dato che la partita d'andata aveva già suscitato ampie polemiche a causa di accuse di insulti razzisti rivolti al giocatore Vinicius Junior.
Si ricorda che la UEFA aveva temporaneamente sospeso il giocatore Gianluca Prestiani dalla partecipazione alla partita di ritorno a seguito di tali eventi, mentre il Real Madrid si era assicurato la qualificazione agli ottavi di finale della competizione. Le indagini interne condotte dal Benfica confermano l'impegno del club nel monitorare il comportamento dei propri tifosi e nel collaborare con le autorità competenti per ridurre le pratiche discriminatorie negli stadi europei.