
Arthur Melo guida il Grêmio nella finale del Campionato Gaúcho dopo anni di carriera europea
Il centrocampista brasiliano Arthur Melo ha confermato di aver ritrovato il suo ruolo da titolare e la sua influenza tecnica nel Grêmio, sin dal suo ritorno in prestito la scorsa estate dai campi europei. Il giocatore, 29 anni, è riuscito a trasformarsi in un pilastro fondamentale della formazione del club che lo ha visto esordire, partecipando come titolare in otto delle nove partite disponibili in questa stagione, dimostrando la sua piena prontezza fisica e tecnica.
Melo ha espresso le sue emozioni riguardo al ritorno a Porto Alegre, dichiarando: "La mia presenza al Grêmio è un ritorno a casa, il luogo dove tutto è iniziato. Sono cresciuto molto durante i miei anni in Europa con club come Barcellona e Juventus, ma tornare qui rimane qualcosa di molto speciale". Il nazionale brasiliano sta mostrando livelli notevoli nella costruzione del gioco, con una precisione nei passaggi del 95%, il che ha rafforzato la fiducia dell'allenatore Luís Castro, il quale ha espresso ammirazione per le capacità del giocatore, sottolineando che la sua costante presenza nella formazione titolare riflette il grande valore tecnico che aggiunge al gruppo. Il giocatore ha anche affermato di godere attualmente della competizione e di offrire buone prestazioni.
L'ex giocatore di Barcellona, Juventus e Fiorentina punta a guidare il Grêmio alla conquista del titolo del Campionato Gaúcho nell'attesissimo scontro contro il tradizionale rivale Internacional, sottolineando l'importanza di questo trionfo all'inizio dell'anno. A tal proposito, Melo ha chiarito: "Voglio vincere di nuovo con il Grêmio, il Campionato Gaúcho è una competizione speciale e molto importante, e lotteremo per essa. Spero di poter sollevare la coppa ancora una volta come uno dei leader della squadra perché sarebbe fantastico".
Questo ritorno avviene dopo una ricca carriera europea che ha incluso la rappresentanza di club come il Girona spagnolo e la Fiorentina italiana, dopo la sua partenza dal Grêmio nell'estate del 2018, quando aveva contribuito alla conquista della Copa Libertadores per la terza volta nella storia del club brasiliano. Il giocatore spera di continuare la sua performance in crescita, avendo concluso il campionato brasiliano come il giocatore più preciso nei passaggi all'interno della squadra, con una percentuale del 94%, nel suo tentativo di ritrovare lo splendore che lo aveva contraddistinto prima del suo viaggio professionale nel Vecchio Continente.