
Confermato il divieto di trasferta per i tifosi della Roma in vista della sfida contro il Bologna in Europa League
Le autorità italiane hanno confermato il mantenimento del divieto di trasferta per i tifosi della Roma residenti nella capitale, impedendo la loro presenza sugli spalti dello stadio Dall'Ara in occasione della partita contro il Bologna, in programma il 12 marzo nell'ambito dell'Europa League. Questa decisione attua le misure approvate dal Ministero dell'Interno italiano lo scorso 20 gennaio, che includevano un ampio divieto nazionale di spostamento per i sostenitori al di fuori delle proprie aree di residenza.
La ragione di queste misure restrittive risiede nei violenti scontri scoppiati tra gruppi di tifosi rivali sulle autostrade italiane. Il 18 gennaio, infatti, si sono verificati tafferugli tra le tifoserie di Roma e Fiorentina mentre si recavano a seguire le partite delle rispettive squadre. In tale contesto, meno di dieci giorni fa, il Tribunale Amministrativo italiano ha respinto un ricorso che chiedeva di dichiarare illegale tale divieto, confermando così la validità della decisione, che interessa anche i sostenitori di Fiorentina, Lazio e Napoli.
L'efficacia di questo divieto si estende a tutto il territorio italiano, indipendentemente dalla natura della competizione sportiva, poiché è stato chiarito che l'UEFA non ha l'autorità di opporsi alle decisioni sovrane in materia di sicurezza adottate dagli Stati. In questa situazione, il club della capitale sarà privato del supporto dei suoi tifosi provenienti da Roma nella prossima trasferta, mentre continueranno ad essere applicate le misure di sicurezza adottate dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive per limitare gli atti di teppismo legati al calcio.