
Negoziati tra FIFA e Tesoro USA per l'esenzione fiscale federale delle squadre del Mondiale 2026
Attualmente sono in corso colloqui tra la Federazione Internazionale di Calcio (FIFA) e il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti riguardo alla possibilità di concedere un'esenzione fiscale federale alle squadre che parteciperanno alla Coppa del Mondo 2026, ospitata dagli Stati Uniti. Sebbene non sia stata ancora raggiunta una decisione ufficiale, i rapporti indicano che i negoziati stanno procedendo in una direzione positiva, rafforzando le aspettative della FIFA di raggiungere un accordo definitivo in merito.
La rete RMC ha chiarito che questa esenzione proposta si limiterebbe solo alle tasse federali e non includerebbe le tasse locali o quelle imposte dai diversi Stati. In questo contesto, il quotidiano The Guardian ha riferito che le squadre partecipanti al torneo beneficerebbero naturalmente di questi vantaggi finanziari qualora l'esenzione venisse approvata, riflettendo il desiderio delle parti interessate di facilitare le procedure organizzative e finanziarie per le nazioni che competeranno nell'imminente evento globale.
Dato che Canada e Messico, co-organizzatori del Mondiale, hanno concesso esenzioni fiscali alle squadre che giocheranno le partite sui loro territori, la parte americana si trova di fronte all'aspettativa di allinearsi ai suoi vicini nell'organizzazione del torneo. I funzionari FIFA mostrano grande fiducia nell'ottenere questa esenzione, data la notevole progressione nel dialogo con le autorità statunitensi, soprattutto considerando che il torneo vedrà una partecipazione su larga scala per la prima volta nella storia della competizione.
In concomitanza con queste mosse finanziarie, la FIFA aveva precedentemente annunciato un aumento del 15% dei ricavi destinati ai paesi partecipanti. Il premio per il vincitore della Coppa del Mondo 2026 ammonterà a 50 milioni di dollari, contro i 33 milioni di dollari per la seconda classificata. Queste misure mirano a rafforzare la solidità finanziaria delle federazioni nazionali e a garantire le migliori condizioni possibili per le squadre nell'ambito della nuova espansione del torneo.